Archivi del mese: settembre 2011

Primo giorno d’università!

Ebbene si, lo so, ho aggiornato il blog solo ieri. E sto letteralmente crollando dal sonno. Ma la giornata di oggi ve la voglio raccontare: il mio primo giorno d’università, che non poteva iniziare meglio.

Tutto è iniziato alle 9.45 di questa mattina. Da bravi inglesi puntuali, ci siamo trovati tutti fuori dall’aula magna del College building e, senza aspettare i ritardatari, siamo partiti alla volta di King’s Place, galleria d’arte e sede del quotidiano inglese The Guardian.

Abbiamo camminato lungo il Regent’s Canal, dove alle vecchie “warehouses” (cioè magazzini di mattoni marroncini) si aggiungono nuovi edifici costruiti nello stesso stile. Sul Regent’s Canal ci sono le barchette e i cigni, mentre le case vicine sono elegantissime, con le consuete porte colorate.

La leggera pioggerellina inglese ci ha accompagnati fino a destinazione e, dopo circa 20 minuti di camminata, siamo entrati nell’imponente edificio che è appunto King’s Place, pronti a vedere le foto di Sean Smith, fotografo di guerra per il Guardian. Continua a leggere

A day in Camden: troppo turistico, ma andateci!

Siete pronti per un altro capitolo delle mie “mirabolanti” (ma anche no!) avventure? Beh, a dir la verità non avevo intenzione di iniziare la mia cronaca delle zone di Londra con Camden. A essere sincera, credevo di uscire da Islington molto più spesso! E’ solo che è una zona così fantastica che ogni giorno c’è qualcosa da scoprire… e alla fine ne sono uscita solo oggi!

Camden era il posto più vicino in cui andare: oggi la Northern Line era chiusa per manutenzione e io e le mie amiche abbiamo approfittato dell’autobus 274 che parte dalla stazione di Angel per andare dritte dritte proprio a Camden. La stazione di Camden Town si trova sulla Northern Line ( la stessa di Leicester Square e London Bridge, di cui vi parlerò presto ), ma può essere appunto raggiunta coi bus 274 da Angel,24 da Pimlico e C2 da Victoria (molti di questi fermano nella centralissima Tottenham Court Road, quindi li potete prendere anche da lì). Se non avete una Oyster Card (l’onnipresente e superpubblicizzata tessera dei trasporti londinesi, che ho dovuto ordinare anche io), vi consiglio di prendere l’autobus invece della metropolitana. E’ più economico e rilassante e soprattutto vi permette di guardarvi un po’ più in giro. Continua a leggere

Islington e Clerkenwell: benvenuti nel mio nuovo quartiere!

Hi there! Spero di non scrivere una marea di cavolate perché mi sto già dimenticando un po’ di italiano. No, non mi sto montando la testa, sono solo alquanto confusa!

Come promesso, ecco qualche aggiornamento sul nuovo, fantastico quartiere in cui vivo. Come vi ho già detto, la zona è quella di Islington-Clerkenwell, la vecchia Little Italy di Londra. E’ un posto davvero stupendo, ho tutto a portata di mano ed è così pieno di studenti che non riesco mai a stare ferma. La fermata per raggiungere la zona è Angel, sulla Northern Line, che vi porta direttamente a Upper Street. Da qui potrete raggiungere St John Street, la via della mia università, ma anche posti fantastici come Camden Passage andando nella parte opposta. Qui troverete innumerevoli pub e dei fantastici negozi vintage. E’ una zona così ben collegata! Gli autobus portano a Victoria, Liverpool Street, Oxford Circus e Piccadilly Circus.

Vista la presenza dell’università, questa è l’area ideale per avere lo sconto studenti. A Londra tutto costa tantissimo, ma qui si trovano piccole isole di convenienza. Una delle prime cose che ho fatto, per esempio, è stato andare dal parrucchiere: vi consiglio assolutamente lo studio Pure Indulgence su St John Street. E’ piccolo e molto accogliente, il parrucchiere è italiano (quindi magari vi capisce meglio) e fanno anche le unghie e la ceretta. Io per taglio e piega ho pagato £26 , il che è a dir poco cheap qui, e in più fanno il 10% agli studenti. Continua a leggere

Finalmente Londra!

This is it! Sono a Londra. Ho aspettato così tanto per aggiornare il blog proprio perché volevo essere qui, e ora… Cavolo come mi sento strana!

Sono arrivata qui alle 11 e 30 ora locale (l’orario in GMT è un’ora indietro) e ho preso la metropolitana da Heatrow fino a King’s Cross. Se arrivate a Heatrow la metro ( o Tube, come la chiamano gli Inglesi) è MOLTO più conveniente del Paddington Express, che sarà veloce, ma vi spilla un sacco di soldi (da spendere invece nello shopping). A King’s Cross abbiamo preso un taxi e siamo finalmente arrivati alla mia dimora per quest’anno, Liberty Court.

Che dire, sono stata a dir poco fortunata! Mi hanno assegnato un appartamento al piano terra (niente scale da fare coi bagagli!), ma il fatto più importante è che ho una stanza enorme. Infatti, invece delle stanzette che normalmente ci sono a Liberty Court, ho avuto una stanza per disabili, con tanto di bagno in camera. Sono contentissima: dividere il bagno era una delle mie grandi paure. L’unico problema è che la doccia non è chiusa e da quello che ho potuto constatare fare un lago è piuttosto facile. Continua a leggere

Fare domanda alle università inglesi? Facile, ma bisogna essere organizzati!

Nella Top 10 delle domande più gettonate di quest’anno c’è senza dubbio:  “Ma come hai fatto a fare domanda alle università in Inghilterra?“. Quindi ecco qui qualche consiglio.

Innanzitutto, bisogna avere le idee chiare. Infatti, a differenza del nostro caotico ( e lasciatemelo dire, piuttosto crudele!) sistema dei test d’ingresso, quello utilizzato dalle università inglesi è molto più organizzato.

Si fa domanda tramite il sito http://ucas.com/ , che permette di scegliere fino a 5 università. Quando dico che bisogna avere le idee chiare, è perché scegliere più o meno lo stesso corso di laurea sarebbe l’ideale: scegliendo, per esempio, medicina, giurisprudenza, economia eccetera non si dà l’idea di una grande decisione. UCAS stesso aiuta nello scegliere i corsi.

Fondamentale è poi il QUANDO si fa la domanda: per gli Inglesi le deadlines, e cioè le date di scadenza, sono fondamentali.Perciò, ecco dal sito UCAS le date più importanti. Come vedete, alcune domande devono essere mandate entro il 15 Ottobre, altre entro il 15 Gennaio. Sarebbe meglio quindi iniziare a pensarci dall’estate della quarta superiore. Continua a leggere

Londra chiama!

“London’s calling to the faraway towns”: Londra chiama le città lontane.

Con questa frase i Clash iniziavano la loro più celebre canzone, London Calling . Perché è vero, Londra chiama, e ha chiamato anche me.

Mi chiamo Carolina e ho scelto di andare a vivere a Londra, per laurearmi in giornalismo.

Il fascino di questa capitale, la mia preferita in assoluto, miete vittime sempre nuove. Per questo ho pensato di dedicarle un blog, un po’ per aiutare gli Italiani ancora ignari della sua magia, un po’ per dare qualche consiglio a chi la vuole conoscere, ma anche per tenere informati i miei cari su quello che sto combinando “in the UK”.

Enjoy your reading 😛

Carolina