Finalmente Londra!

This is it! Sono a Londra. Ho aspettato così tanto per aggiornare il blog proprio perché volevo essere qui, e ora… Cavolo come mi sento strana!

Sono arrivata qui alle 11 e 30 ora locale (l’orario in GMT è un’ora indietro) e ho preso la metropolitana da Heatrow fino a King’s Cross. Se arrivate a Heatrow la metro ( o Tube, come la chiamano gli Inglesi) è MOLTO più conveniente del Paddington Express, che sarà veloce, ma vi spilla un sacco di soldi (da spendere invece nello shopping). A King’s Cross abbiamo preso un taxi e siamo finalmente arrivati alla mia dimora per quest’anno, Liberty Court.

Che dire, sono stata a dir poco fortunata! Mi hanno assegnato un appartamento al piano terra (niente scale da fare coi bagagli!), ma il fatto più importante è che ho una stanza enorme. Infatti, invece delle stanzette che normalmente ci sono a Liberty Court, ho avuto una stanza per disabili, con tanto di bagno in camera. Sono contentissima: dividere il bagno era una delle mie grandi paure. L’unico problema è che la doccia non è chiusa e da quello che ho potuto constatare fare un lago è piuttosto facile.

Il mio appartamento può ospitare, oltre a me, altre due persone. La cucina, anche se non è grandissima,  è molto carina, e c’è anche un piccolo bagno per gli altri due inquilini.  Ho già conosciuto la ragazza polacca della stanza affianco (piuttosto piccola), ma un’altra persona arriverà domani. Nel frattempo, fra una commissione e l’altra, sono riuscita a mettere a posto più o meno tutto il contenuto dei 4 valigioni che mi ero portata.

Ho dovuto comprare praticamente tutto: cuscini, piumone, copri materasso (qui il lenzuolo sembrano non conoscerlo). Essendo in una residenza universitaria,non ho nemmeno le pentole, i piatti, i bicchieri, le posate ecc. I negozi sono piuttosto cari, quindi l’ideale sarebbe farsi un giro e scegliere i prezzi migliori. In più, un fattore alquanto demoralizzante è il tempo inglese. Se solo ieri ero al mare, oggi la temperatura non ha superato i 20 °C, e la mattina e la sera c’è un vento piuttosto freddo. Mi ci dovrò abituare!

E’ stata una giornata lunga, e sono un po’ demoralizzata. Ho realizzato solo adesso che sarò sola e che mi dovrò  “arrangiare”. Sono quasi “diventata grande”, ma la burocrazia mi spaventa: aprire un conto in banca è stato più lungo di quanto pensassi. Mi sono appena resa conto di aver fatto un passo enorme, spero non più lungo della mia gamba. Una cosa è certa: non vedo l’ora di mettermi alla prova.

Di positivo c’è che vivrò in una delle aree più “vibrant”, come dicono alla mia università, di Londra: i quartieri di Islington e Clerkenwell sono pieni di pub, ristoranti bellissimi, mostre e design. Appena la mia vita da journalist/party-girl sarà iniziata, riceverete un accurato briefing sulla zona! A partire da sabato poi inizia la Freshers’ Fortnight, ossia le due settimane delle matricole, in cui verremo accolti con discoteche, giochi, balli sul Tamigi, tutte cose che non vedo l’ora di fare e su cui vi aggiornerò non appena mi sarà possibile. Mercoledì farò l’induction, l’immatricolazione, e finalmente potrò iniziare questo fantastico corso che mi incuriosisce così tanto!

Sono terribilmente affascinata da tutto quest’ordine, da tutta questa efficienza e dalla gentilezza con cui le persone ti si rivolgono. Presto incontrerò i miei futuri compagni, tutti molto carini e ansiosi, come me, di iniziare. Spero che almeno questo non mi faccia sentire nostalgia di casa!

Per oggi il mio diario finisce qui, sono davvero distrutta! Keep in touch 🙂

8 risposte a “Finalmente Londra!

  1. Caro! Sono felice di leggere questo post. Che volo hai fatto?
    Per chi arriva da Standsted c’è anche Terravision come opzione conveniente, ma le fermate in città sono a Victoria o Liverpool St. Da lì in poi Tube o bus to all directions.

    Ahah l’assegnazione della camera mi ricorda tanto le mie annuali avventure con l’ERSU, anche lì ogni tanto davano le stanze per disabili, grandissime e con relativo bagno enorme. Ti è andata davvero di lusso! Ora devi solo escogitare un sistema anti-allagamento 🙂
    Ci sono solo altre due persone nel tuo appartamento? Spero siano simpatici e puliti entrambi ehehe

    Pentole, bicchieri ecc ecc: IKEA! Mi pare che ci vada la stessa linea che porta ad Heathrow (e non mi ricordo più se è Victoria Line o quale, cmq sulla mappa delle fermate c’è segnata pure la fermata dell’IKEA 😉 )

    Per quanto riguarda la parte burocratica ecc: certo, è già difficile capire quei linguaggi così ostici in italiano, figuriamoci in inglese. Ma sono sicura che ce la farai benissimo. Diventerai grande in men che non si dica! 🙂

    Non vedo l’ora di vedere il reportage della zona, non sono mai stata da quelle parti mi sa tanto! Mi raccomando: un post pieno di foto 😀

    Ho finito il mio testamento, amen.
    Un bacio!

  2. Stansted, magari.
    Come sono pessima.

    • Lidia, non sei pessima, mi fa solo piacere sentirti 🙂 personalmente, a me l’Alitalia conviene di più perché ho gli sconti grazie ai miei 🙂 e comunque Sainsbury’s e Argos sono fantastici per comprare tutto! Da Argos ordini su catalogo e in men che non si dica ritiri tutto alla cassa! E i prezzi sono buonissimi!
      In arrivo i post sulla Freshers Week e sulla zona 🙂 un bacione*

  3. Ehi Caro 😉 Sono Enrico della tua ormai ex scuola! Noto che già ti stai ambientando lì a Londra! 😀 Io ho due cugine che vivono là, e mi dicono che è del tutto un altro mondo, cosa che io stesso ho potuto constatare… E sappi che anche io sono non interessato, ammaliato, innamorato dall’idea di andare a vivere e magari anche di studiare a Londra… Che tu sappia, però, sai quali sono le lauree “compatibili” con l’Italia? Mi spiego meglio… Se io dovessi laurearmi lì in farmacia, potrei prendere in gestione una farmacia in Italia? Oppure, se volessi laurearmi qua in Italia, male che vada, potrei aprire una farmacia in Inghilterra? Io ho le idee chiare almeno da questo punto di vista, solo che mi permane questo dubbio, e non ho alcuna intenzione di rinunciare a vivere in una delle città che più amo in questo mondo. Take care, girl 😉 See you soon, i hope 🙂

    • Ciao Enricooooo!!!!! Guarda, io credo che tu possa farti convalidare degli esami. Ho sentito parlare di un test che ti fanno fare per convalidare la tua laurea, credo che serva il consolato italiano. Comunque mi informerò presto e ti farò sapere 🙂 E comunque, credo che a seconda di quanto tu sia “richiesto” qui a Londra (metti lauree tipo economia ecc) in Italia sarai il benvenuto, visto che siamo esterofili! see you soon! 😀

  4. In realtà secondo gli Accordi di Schengen alcune lauree dovrebbero essere equipollenti negli stati UE, tra cui quella in medicina e nelle professioni sanitarie.
    Putroppo, però con l’autonomia delle università ti richiedono comunque il certificato di cui parla Carolina. Costa un’ottantina di euro e fanno la conversione degli esami e dei voti presi in ogni esame (perché se non hai i cosiddetti “core courses” coperti sarà un gran casino e nel caso migliore dovrai sostenere gli esami che ti mancano pagando un bel po’ di quattrini) e la conversione del voto di laurea.
    Dopodiché dovresti avere le stesse identiche opportunità sia qui che lì.

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