Archivi del mese: dicembre 2011

Di nuovo in Italia… E SI VEDE!!!

Ladies and gentlemen… Eccomi di nuovo in Italia. Yu hu. Non fraintendetemi: amo il mio paese. Ma diciamo che la differenza tra Londra e l’Italia si è fatta subito sentire.

Sono partita lunedì mattina alle 7 da Liberty Court in direzione Heathrow Airport. Il viaggio è piuttosto lungo e non è il massimo se, come me, sei pieno di bagagli pesantucci: un borsone da suicidio e una valigia da 18 chili. In ogni caso,all’inizio è stato come non averli. Volete sapere perché? Beh, la gentilezza inglese è proverbiale. Non ho fatto neanche UNO degli innumerevoli scalini delle stazioni di Farringdon e King’s Cross senza che qualche signore inglese mi fermasse dicendomi: “I’ll take them for you dear, they’re too heavy for you! Have a lovely day” (“Le prendo io per te cara, sono troppo pesanti per te! Passa una bellissima giornata!”). Perciò fino a Heathrow tutto bene: volo in orario, super negozi all’aeroporto, ultimo Praline mocha di Starbucks dell’anno.

Arrivati a Roma Fiumicino sono iniziati i problemi. Continua a leggere

End of term, diciannovesimo compleanno, atmosfera natalizia e tristi arrivederci

Hi everyone, what a week!! Che settimana gente!!! Sono stata così impegnata da non poter nemmeno scrivere. No, non mi sto lamentando: domani torno a casa, nella “mia” Olbia, e sono piuttosto sicura che avrò molti meno impegni.

Iniziamo da lunedì, l’unico lunedì di cui non ci siamo lamentati perché.. E’ stato l’ultimo lunedì del 2011 amici! E che lunedì: prima di tutto, ultima lezione di Web Design. CHE LIBERAZIONE! Detestavo quel corso. Per quanto importante e utile, l’insegnante era un po’ burbero e devo ammettere che trovavo il tutto piuttosto difficile. Fortuna che c’erano le mie amiche, più esperte di me, a darmi una mano! Devo fare un monumento alla loro pazienza. Il nostro lunedì è andato avanti con l’ultima lecture di History of Journalism, per la quale era il mio turno fare una presentazione per la settimana precedente. E’ andata bene… O meglio, come di consueto, io ho parlato poco e il professore ci parlava sopra. Poi è arrivata anche l’ultima lecture di Politics & Current Affairs, col nostro adorabile professore che ha creato delle slide per dirci quanto gli mancheremo e per augurarci un buon Natale. Finiti gli impegni accademici, tutti noi studenti del primo anno siamo andati coi nostri professori all’Oliver Thompson Lecture Theatre ( all’interno dell’università) per guardare le registrazioni di Question Time, il talk show che avevamo registrato. MIO DIO. Sono pessima in TV: non diventerò una giornalista televisiva. C’era pure un punto in cui mi riprendono nel dire: “OH MY GOD”. Non sono stata la migliore presentatrice del mondo, ma quel che conta è che quando siamo usciti i professori ci hanno offerto del vino italiano e degli snack, col risultato che molti miei compagni sono tornati a casa ubriachi. Carino da parte loro, no? Continua a leggere

Aria di Natale e tanto caffè

Salve a tutti 🙂 qui già si respira l’aria di Natale! I professori ne parlano, fa un freddo cane e le strade sono tutte addobbate, mentre i Londinesi invadono i negozi in cerca di regali. Ma parliamo della mia penultima (ahimè!) settimana qui.

Il mio solitamente lungo lunedì questa settimana non è andato molto male, visto che è stato il giorno in cui ho ottenuto il mio primo, serio work placement. Lavorerò una settimana ad Aprile per la rivista Uncut (http://www.uncut.co.uk/ )! Sono strafelice perché è una rivista che leggo, e soprattutto perché tratta della musica che amo: Beatles, Rolling Stones, Clash, rock e tutto il resto. In più, ho trovato qualcosa che non mi fa pesare troppo queste lunghe giornate: la mocha. Ebbene si, sto diventando una di quelle sofisticate persone che vedi sulla metro, di quelle che vivono velocemente sorseggiando il caffè dai bibitoni portatili di Starbucks… Ma anche no! Non mi piace la vita da coffee-addict, il problema è che non ho energia e il caffè sembra l’unica cosa in grado di aiutarmi. Continua a leggere