Archivi del mese: febbraio 2012

Pancake day, scrittura creativa e benvenuta Reading Week!

Hello everyone! La primavera è arrivata a Londra: le temperature si sono alzate, le giornate si allungano e il buon umore arriva anche da noi, man mano che il cielo grigio ci abbandona.

I lunedì sono sempre pesanti. Martedì però, come consolazione per essermi persa Martedì Grasso, abbiamo festeggiato il “Pancake Day”, che qui a quanto pare è un’usanza abbastanza diffusa. Tutti i pub e ristoranti avevano fuori dai loro negozi le pubblicità di sfide fino all’ultimo pancake, mentre noi abbiamo preferito preparare i nostri in casa, fra amici. Non è stata una cena leggera, ma ci voleva!

Pieni di aspettative per la Reading Week, la settimana senza lezioni che ci aiuterà a scrivere i nostri saggi, mercoledì siamo andati all’Università tutti contenti. Non ci aspettavamo una giornata durissima. Giusto per farci iniziare la Reading Week a cuor leggero, i nostri professori ci hanno mandati in giro in cerca di news. I temi erano quattro: giovani musicisti, olimpiadi, immigrati a Londra o tagli al servizio sanitario. Il tutto doveva essere coronato da tre quotes ( si tradurrebbe come citazioni, ma sono in realtà commenti di esperti o di persone coinvolte) di tre persone diverse e consegnato entro due giorni. Non vi dico lo stress! Trovare una storia è stata un’impresa, ma per fortuna il mio allenatore in palestra è riuscito a darmi una mano con una rassegna stampa di alcuni pre-allenamenti degli arcieri olimpici. Finalmente ho potuto dare il benvenuto alla mia Reading Week! Continua a leggere

Terroni of Clerkenwell: qualità italiana dal 1878

Cari Italiani trapiantati a Londra, avete nostalgia di casa? Allora ho trovato il posto perfetto per voi…ed è a cinque minuti da casa mia!

Quando domenica mattina sono entrata da Terroni of Clerkenwell, 138-148 Clerkenwell Road,  per fare un’intervista per la mia blogging class mi sono per un attimo sentita di nuovo a casa: voci che parlavano ( a voce troppo alta) italiano, pasta De Cecco, brodo Star, biscotti Mulino Bianco e chi più ne ha più ne metta. C’era pure il pecorino sardo!

L’ “Italian Deli” , come lo chiamano qui, è stato aperto nel 1878 da Luigi Terroni ed è il più antico Italian Deli di tutta l’Inghilterra. Ma non è la famiglia Terroni a gestirlo adesso: nel 1983 la famiglia Annessa, proveniente dal Molise, lo ha comprato e lo ha gestito per vent’anni fino alla sua chiusura, nel 2003. E’ Giovanna Annessa a spiegarmi tutto e, da come coordina il lavoro all’interno del negozio, si capisce che è lei a portare i pantaloni. Continua a leggere

Lectures, intercettazioni, teatri e bar

Cari amici, il sole è tornato su Londra, le temperature si sono alzate e io sono tornata con una settimana rilassante.

Dopo un lunedì stranamente veloce martedì, giorno di San Valentino, abbiamo assistito ad un’interessantissima lecture di Roy Greenslade, professore nella nostra università nonché ex giornalista del Daily Mirror e del Sun e attuale Media Commentator del Guardian. Ci ha parlato dell’etica dei giornalisti, dello scandalo intercettazioni (in cui dei suoi amici e colleghi del Sun sono da poco stati arrestati) e del futuro dei media. Ci aspettavamo un dibattito un po’ più vivo, soprattutto perché la sera prima Greenslade e un mio compagno avevano avuto un battibecco su Twitter proprio sugli arresti al Sun. Il mio compagno però, onde evitare liti eccessive, non si è presentato e quindi è filato tutto liscio.

Martedì sera per festeggiare San Valentino ho tentato di fare dei Cookies americani. Non ve li mostrerò perché, nonostante fossero piuttosto buoni, non avevano l’aspetto dei cookies nemmeno se visti da lontano: purtroppo il vassoio del mio forno è troppo piccolo e quindi le palline che dovevano diventare tanti cookies ne hanno fatto uno solo, enorme… Quindi ho dovuto tagliarlo in forme alquanto spigolose. In compenso ho ricevuto un bel fiore e passato la serata in un buonissimo ristorante thailandese vegano, dove non si sentiva nemmeno la differenza tra la carne vera e quello che ho mangiato.E tutto per £6.90! Le oasi di convenienza esistono pure a Londra. Continua a leggere

Attilio’s, feste semi-scandinave e il Museum of London

Dear friends, sono stanca morta. E’ stata una settimana pienissima…E domani è lunedì! AIUTO!!!!

Dopo uno dei tanti “adorabili” lunedì, martedì scorso abbiamo avuto un altro interessantissimo ospite a Introduction to British Media: Charlie Beckett, giornalista che ora insegna alla London School of Economics. Ci ha parlato di come Wikileaks ha cambiato ed esteso la definizione di giornalismo, mostrandoci tutto quello che la rende diversa da tutto ciò che è accaduto prima: la sua indipendenza è stata la sua forza, ma ora deve riuscire a trovare un futuro per se stessa. Una volta finita la lecture io e una mia compagna ci siamo dirette verso il ristorante italiano Attilio’s, a Farringdon, per scriverne una recensione. Io sono partita armata di tutta la mia cattiveria, sicura che (come al solito) un ristorante italiano all’estero sarebbe stato terribile… Invece mi sbagliavo. Era davvero buonissimo e ho dovuto cambiare tutto il mio piano di scrittura: la parmigiana e il risotto ai funghi hanno sortito l’effetto desiderato.

Mercoledì, dopo la faticaccia fatta nell’adattare la storia di Biancaneve ad un articolo di giornale (ebbene si!), il nostro weekend è finalmente iniziato… con una festa all’Unione degli studenti che doveva essere “Scandinava”. In realtà, di scandinavo aveva ben poco:  la Student Union, più che di scandinavi, pullulava di gente di altre nazionalità che sperava di vedere svedesi o norvegesi.

Questa settimana però Il mio weekend non è stato affatto rilassante: sono arrivati i miei genitori, noti per essere dei camminatori incalliti. Abbiamo girato Londra in lungo e in largo e adesso l’unica cosa a cui posso pensare è il mio adorato letto. Tutto è iniziato giovedì pomeriggio con una passeggiata fino a Covent Garden per vedere il food market, seguita da una serata al St Martins Theatre. Abbiamo visto Trappola per Topi di Agatha Christie, in cui durante una tempesta di neve una serie di persone si trovano intrappolate in una casa a “rischio” d’omicidi. Vale davvero la pena di vederlo, soprattutto considerando che quest’anno la produzione compie 60 anni d’età! Continua a leggere

Cene, feste e LA NEVE!!!!!!

Un’altra settimana è passata ladies and gentlemen, ed è stata all’insegna del freddo! Anche qui in Inghilterra le temperature sono andate sotto lo zero e ci è toccato imbacuccarci. Nemmeno le temperature ridicole all’interno degli edifici ci fanno togliere i cappotti.

Lunedì è stata un’altra lunga giornata. Considerando poi che inizia alle 9.30 e finisce alle 5, non passa proprio più. Fortunatamente con la fine delle lectures è migliorata! Mi è arrivato il tanto atteso CD di Lana Del Rey, la cantante americana che ormai è sulla bocca di tutti, e soprattutto ho passato una bellissima serata al ristorante greco The Real Greek, a South Bank. Infatti lunedì era il compleanno della mia amica Penny che, per sentirsi un po’ più a casa, ha deciso di invitarci tutti a una cena in stile greco. Il ristorante era carinissimo e la cena è stata davvero buona. Essendo in tanti a dividere tante cose poi non abbiamo pagato quasi niente. In più siamo riusciti a farci una bella passeggiata lungo il fiume, nonostante il terribile freddo.

Nonostante la stanchezza cronica lasciatemi dal continuo andare a letto tardi, quella appena trascorsa è stata una settimana di feste. La prima, tenutasi mercoledì sera, è stata organizzata dalla LGBT Society (Lesbian Gay Bisexual Transgender) all’ Unione degli Studenti della mia università. E’ stata una gran bella serata, piena di gente di tutti gli orientamenti sessuali che voleva semplicemente divertirsi ed essere solidale. Abbiamo fatto nuove conoscenze e ricevuto un gran numero di adesivi col motto: “Some people are gay, get over it!” (“Alcune persone sono gay, abituati!” o una cosa del genere) , aiutando la società a raccogliere altri fondi. Continua a leggere