Dial M For Murdoch: Il resoconto dello scandalo intercettazioni che ha sconvolto il giornalismo inglese

Appassionati dello spregiudicato giornalismo inglese, è arrivato il libro per voi: Dial M For Murdoch – News Corporation and the Corruption of Britain, resoconto dello scandalo intercettazioni che ha sconvolto l’opinione pubblica britannica l’estate scorsa. 

Dial M For Murdoch riprende il titolo originale del thriller Il Delitto Perfetto di Alfred Hitchcock (Dial M For Murder, “Componi M per Omicidio”, il significato inglese della parola “murder”) …e per una buona ragione. Infatti questo libro,  non ancora uscito in Italiano, sembra davvero un thriller al cardiopalma. Scritto dal giornalista dell’Independent Martin Hickman e dal ministro del Labour Party Tom Watson (vittima di intercettazioni illegali) , Dial M For Murdoch ripercorre la strada che ha portato alla scoperta delle intercettazioni illegali portate avanti dall’impero del tycoon Rupert Murdoch, News Corporation.

I giornali di News Corporation (The Sun, The News of the World, The Times e The Sunday Times) avevano un potere immenso: attraverso ricatti e intercettazioni potevano condizionare il successo dei personaggi famosi e dei politici. E’ risaputo in Inghilterra che i giornali di Rupert Murdoch avessero uno strapotere al momento delle elezioni: in particolare nel 1992 fu il Sun stesso a titolare “Abbiamo vinto noi” dopo la vittoria dei Conservatori che spalleggiava. Niente di strano quindi che la politica e l’opinione pubblica corteggiassero i Murdoch e il loro impero, senza voler dare loro troppo fastidio.

Il fantasma delle intercettazioni illegali infestava la redazione londinese di Wapping già dal 2005, quando la notizia di un infortunio alla gamba del principe William è finita sul defunto tabloid inglese News of the World. A partire da quell’anno, nonostante i tentativi di giornalisti, avvocati e vittime d’intercettazioni, ogni d’indagine sull’impresa di Murdoch, “Il proprietario delle notizie” , è finita in un nulla di fatto. 

Secondo quanto spiegato da una serie di giornalisti ospiti alle conferenze della City University, intercettare i messaggi vocali di un telefono privato è molto semplice. Ogni segreteria telefonica ha un PIN, che normalmente è un numero uguale per tutti da cambiare secondo necessità. Perciò tutto ciò che i giornalisti senza scrupoli dovevano fare era controllare se il PIN era stato cambiato e, in caso affermativo, fingersi dipendenti della compagnia telefonica per ottenere il nuovo.

I tabloid però iniziarono a circondarsi di figure poco raccomandabili: gli investigatori privati Jonathan Rees, implicato in un omicidio, e Glenn Mulcaire, famoso per le sue mascherate volte a ottenere i codici PIN delle star. Nelle 11000 pagine delle note di Mulcaire la polizia ha trovato i codici PIN e i segreti più nascosti dei personaggi pubblici: gli attori Hugh Grant, Sienna Miller, Jude Law, l’ex Primo Ministro Gordon Brown, la scrittrice J.K. Rowling sono solo alcune delle vittime accertate delle intercettazioni di News International.

Dial M For Murdoch è un resoconto impietoso di tutto ciò che non ha funzionato durante le indagini: la negligenza della polizia Scotland Yard, troppo vicina ai Murdoch; il rifiuto del Primo Ministro David Cameron di documentarsi e accettare che il suo direttore delle comunicazioni, Andy Coulson, era al corrente delle intercettazioni e aveva addirittura pagato profumatamente alcune vittime per metterle a tacere; la sfacciataggine di Murdoch e dei suoi giornali, che hanno cercato di coprire tutto ricattando e diffamando chi indagava, tra cui lo stesso Tom Watson, autore del libro.

Ma come succede sempre, quando è troppo è troppo, e la notizia bomba ha fatto esplodere anche il News of the World, fondato nel 1843 : tra le vittime delle intercettazioni c’era anche Milly Dowler, teenager scomparsa e trovata morta. C’erano le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle e alla metropolitana di Londra. C’erano anche le famiglie dei soldati morti in guerra. Finalmente, gli anni di lavoro del giornalista Nick Davies del Guardian e di tutti quelli che hanno combattuto contro le intercettazioni portano i Murdoch a chiudere il loro tabloid e ad avere a che fare con la giustizia.

Dial M For Murdoch parla di tutto questo in modo semplice e accattivante. Non è soltanto una lettura interessante e avvincente: è anche una finestra su una società diversa, dove la gente tiene davvero al pluralismo dell’informazione e dove (anche se in questo caso piuttosto tardi) gli errori vengono punti. Enjoy!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...