Russell Brand l’ha fatta grossa

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I graffiti dei “seguaci” di Russell Brand vicino Columbia Road, Hackney

L’attore/conduttore inglese Russell Brand si è trovato al centro di una serie di polemiche ultimamente in seguito alla sua “discesa in campo” nella politica e nel giornalismo inglese. Ma che é saltato in testa all’ex marito di Katy Perry?

Russell Brand è un conduttore radiofonico e televisivo,  attore,  cantante,  scrittore, doppiatore e produttore cinematografico britannico. Noto in Italia per ruoli in film come St.Trinian’s e Rock of Ages, ma soprattutto per essere stato sposato con la cantante Katy Perry, Russell Brand è famoso in Inghilterra per essere un Essex boy di umili origini diventato famoso anche grazie alle numerose polemiche che si lascia alle spalle (vedasi gli scherzi telefonici un po’ troppo pesanti che gli sono costati il lavoro alla BBC Radio).

Gli ultimi mesi hanno Brand visto dirigere (come ospite) la rivista di politica e attualità The New Statesman e rilasciare un’intervista a metà tra la rivelazione e la burla ad uno dei più famosi conduttori della BBC, Jeremy Paxman. Nell’intervista, Brand si dice deluso dai politici (che trova tutti uguali) e incita il pubblico alla rivoluzione tramite l’astinenza dal voto.

Brand sembra sempre di più un incrocio tra Gesù Cristo e Jack Sparrow – o questa è l’impressione che ha ammesso di voler fare sul pubblico. Il fatto è che, per quanto assurdo a volte il comico possa apparire, ciò che dice ha spesso senso. I suoi seguaci cominciano a crescere, i graffiti che lo rappresentano aumentano… e le polemiche che si sente autorizzato a scatenare non sono da meno.

L’ultima risale a pochi giorni fa, quando il comico inglese ha definito il Primo Ministro David Cameron e il ministro dell’economia George Osborne dei “segaioli posh” , ossia di classe, nel tentativo di spiegare il distacco della classe politica dalla gente normale.

Gli Inglesi sanno che Russell Brand ne combinerà sempre delle belle. Vedremo se si dimostrerà un’alternativa alla politica tradizionale o un altro fenomeno mediatico.

3 risposte a “Russell Brand l’ha fatta grossa

  1. Io Russel Brand me lo ricordo per una cosa molto bella che disse (o scrisse, ora non ricordo) quando morì Amy Winehouse.
    Non c’azzecca niente col post ma volevo fartelo sapere lo stesso XD

    • Nessun problema 😉 cos’ha detto? Io sinceramente lo seguo da un po’ e mi piace come personaggio. A volte esagera, ma il semplice fatto che esista mi fa pensare a come sono diverse l’Italia e la Gran Bretagna.

  2. Pingback: Russell Brand parla di rivoluzione, politica e religione alla Shoreditch Village Hall | London's Calling: Londra Chiama!

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