Il musical di American Psycho all’Almeida Theatre di Londra

L’Almeida Theatre di Upper Street, Londra, ospita fino al 1 Febbraio la produzione del musical di American Psycho, il romanzo di Bret Easton Ellis, con l’ex Doctor Who Matt Smith nei panni di Patrick Bateman. IMG_5161

Per gli standard della bella vita anni ’80, Patrick Bateman ha tutto: un bell’aspetto, tanti soldi e un buono status sociale. Insieme ai suoi amici compra abbigliamento firmato, cena nei ristoranti più esclusivi e frequenta i locali più popolari. Ma nella vita privata Patrick ha ben altri vizi, e man mano le persone – anche quelle a lui più vicine – cominciano a scomparire. 1496568_10152252486737985_1536373142_o

American Psycho, romanzo anni ’80 di Bret Easton Ellis, aveva causato innumerevoli polemiche per scene di violenza inaudita (vedasi quella in cui Patrick Bateman uccide una prostituta facendole bollire gli occhi), misoginia, droga e chi più ne ha più ne metta. Il film del 2000 con Christian Bale aveva reso la pillola un po’ più dolce, senza scene troppo cruente, dandoci un’interpretazione difficile da eguagliare.

L’Almeida Theatre, Headlong e Act 4 Entertainment portano il romanzo di Ellis a teatro per la prima volta, con la sua satira sul capitalismo più forte che mai. Ma può American Psycho funzionare come musical? E Matt Smith è all’altezza di Christian Bale?

La risposta è semplice: si, milioni di volte si. La produzione teatrale di American Psycho – lunga due ore e 40 minuti, intervallo incluso – è una sorpresa, una ventata di freschezza anche per chi detesta gli sdolcinati musical americani. La storia infatti – con i suoi innumerevoli capitoli dedicati a Phil Collins, Whitney Houston, Heuy Lewis and The News, si presta ad un’interpretazione “musicale”. Tutti gli attori sono magistrali nel canto, nel ballo e nella recitazione e non è strano sentirli cantare all’improvviso come nella maggior parte dei musical.  La scena dei biglietti da visita, per esempio, è magistrale. 1490934_10152221088032985_319804817_o

Il musical di American Psycho è diretto da Rupert Goold mentre l’inglese Matt Smith (ex Doctor Who) è l’anti-eroe dei nostri tempi. Patrick Bateman è infatti l’emblema del successo misto a fragilità, l’immagine della personalità odierna sempre più chiusa e concentrata su se stessa, ma allo stesso tempo sempre più desiderosa di lasciare la propria impronta sul mondo – anche se questo significa mentire su quello che si è veramente.1496568_10152252486742985_1864651554_o

Ed è proprio Matt Smith la vera sopresa della produzione. Con quella faccia da bravo ragazzo a cui ci aveva abituati in Doctor Who, Smith non sembrava adatto a ricoprire un ruolo così nefasto. E invece eccolo muovere l’ascia, il martello, il coltello e le forbici come se niente fosse! Non si tradisce mai con l’accento americano e anche il fisico – anche se non all’altezza delle trasformazioni stakanoviste di Bale – non lascia certo a desiderare. 893044_10152221108417985_128201119_o1495273_10152252514472985_157713830_o
American Psycho sarà all’Almeida Theatre fino al primo Febbraio. I biglietti sono tutti esauriti, quindi dovrete tentare la fortuna e sperare in qualche cancellazione. Le performance del pomeriggio – alle 2.30 – vi lasceranno qualche chance in più. Aspettatevi prezzi dalle 10 alle 45 sterline per un posto, ma ne vale veramente la pena: il teatro è così piccolo che la performance è molto intima, sembra quasi che gli attori vi guardino negli occhi. 1496568_10152252486727985_877517867_o IMG_5157

Vi lascio con il brillante monologo di Patrick Bateman:

There is an idea of a Patrick Bateman, some kind of abstraction, but there is no real me, only an entity, something illusory, and though I can hide my cold gaze and you can shake my hand and feel flesh gripping yours and maybe you can even sense our lifestyles are probably comparable: I simply am not there.

[C’è una vaga idea di Patrick Bateman, una sorta di astrazione. In realtà non sono io, ma una pura entità, qualcosa di illusorio. Anche se so mascherare la freddezza del mio sguardo, e tu puoi anche stringermi la mano e sentire la mia pelle a contatto con la tua, e persino arrivare a credere che i nostri stili di vita sono perfettamente comparabili… la verità è che io non sono lì.]

American Psycho, Bret Easton Ellis

Foto di: London’s Calling, Almeida Theatre

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