Bubble tea e Bunny Chow: le ultime diavolerie culinarie del Boxpark Shoreditch

Vi ho già parlato del Boxpark Shoreditch, il centro commerciale fatto di “scatole”, spazi che ospitano negozi che cambiano ogni mese. Ma il Boxpark non vende solo vestiti: oltre alle cronuts di Dum Dum di cui vi ho parlato in un post precedente, ospita infatti le ultime tendenze culinarie londinesi e straniere a prezzi abbordabili.01_LR

Una delle mie ultime più interessanti scoperte è il Bunny Chow, una sorta di panino ripieno nato, secondo la leggenda, in Sudafrica. Secondo i creatori del Bunny Chow London, dei lavoratori indiani che vivevano a Durban, Sudafrica, portavano alle piantagioni di zucchero il loro curry preferito messo dentro un panino roti. Le lunghe camminate e il sole cocente però facevano sciogliere il pane all’interno del curry, fino a quando uno di loro non inventò un contenitore fatto di pane nato da un panino svuotato della mollica, che diventò poi il Bunny Chow. img-01

Il Bunny Chow London si è fatto strada nelle pance dei londinesi iniziando a girare la capitale con un furgoncino parcheggiato agli angoli dei migliori eventi di Londra. E’ diventato così popolare che i proprietari hanno aperto il loro primo negozio pop-up al Boxpark, offrendo ricette particolari come il pollo alla zucca e zenzero. bunny-chow

Un Bunny Chow sazia che è una meraviglia e costa soltanto sei sterline. Eccovi una guida su come mangiare il Bunny Chow:

Se come me invece siete amanti del falafel, la tradizionale polpettina fritta mediorientale fatta di ceci, fave o entrambi, Falafelicious è il posto per voi. Basta pagare sette sterline e riceverete un piattone di insalata a vostra scelta da riempire fino all’orlo con verdure fresche e salse, una pitta intera e sette falafel.

L’ultima tendenza in fatto di bevande è invece il bubble tea, una sorta di milkshake a base di tè con palline gommose di tapioca (le bubbles) all’interno. Originario di Taiwan, il bubble tea sta impazzando in tutta Europa ed è una strana alternativa alle bevande tradizionali: ingoiare le palline di tapioca quando pensi di bere solo tè all’inizio disorienta un po’.

Fate attenzione però: il bubble tea, se preso in versione milkshake con tè dolci e crema, è pesantissimo e molto calorico. Se cercate un’alternativa più magra chiedete solo il té con le palline di tapioca, scegliendo Black Tea o Green Tea come gusti. MINOLTA DIGITAL CAMERA

Al Boxpark il bubble tea lo fanno da Milk & Pearl, che vi offre il 15% di sconto se mettete prima “mi piace” alla loro pagina Facebook. Il té vi arriva in un bicchierone coperto da uno strato di nylon che comprime il liquido. bubble-tea

Provare per credere, il Boxpark ne sa sempre una più del diavolo!

Foto di: Boxpark, Bunny Chow, Loughborough Junction, Frisco Dentist Blog, T Like Bubble Tea 

Una risposta a “Bubble tea e Bunny Chow: le ultime diavolerie culinarie del Boxpark Shoreditch

  1. Pingback: Una giornata a East London: un festival del cibo, un cinema indipendente e un cocktail bar | London's Calling: Londra Chiama!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...