Archivi tag: Media Inglesi

Terzo anno di Giornalismo alla City University: AIUTO!

Il terzo anno di Giornalismo alla City University di Londra è appena iniziato e siamo già nel panico. Leggete qui per capire cosa ci aspetta. DSC00921 Continua a leggere

Gli studenti di giornalismo protestano per esame rimosso dal programma

Pensavate che l’Inghilterra fosse tutta file e buona organizzazione? Ci sono sempre le eccezioni. Gli studenti del  BA Journalism alla City University protestano dopo che un esame è stato rimosso dai loro voti finali.

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Perché i media inglesi continuano a parlare di Margaret Thatcher?

Ieri il Regno Unito ha dato l’ultimo saluto all’ex Primo Ministro Margaret Thatcher. La sua morte è stata ampiamente coperta dai media inglesi, che si sono impegnati (anche un po’ troppo) a raccontare ogni possibile dettaglio della sua vita, morte e miracoli. Le polemiche però rimangono: chi era Margaret Thatcher? Un mostro senza cuore che ha distrutto la classe operaia o un’abile protettrice delle imprese britanniche?thatcher Continua a leggere

Il pluralismo mediatico e il conflitto d’interessi italiano al Parlamento inglese

Cari lettori e lettrici, per citare Britney Spears ( e da qui si nota la stanchezza di una pesante giornata giornalistica): oops, I did it again. Anche oggi mi sono intrufolata nelle sale del Parlamento inglese per una conferenza riguardo al pluralismo nei media europei.IMG_3157 Continua a leggere

Pancake day, scrittura creativa e benvenuta Reading Week!

Hello everyone! La primavera è arrivata a Londra: le temperature si sono alzate, le giornate si allungano e il buon umore arriva anche da noi, man mano che il cielo grigio ci abbandona.

I lunedì sono sempre pesanti. Martedì però, come consolazione per essermi persa Martedì Grasso, abbiamo festeggiato il “Pancake Day”, che qui a quanto pare è un’usanza abbastanza diffusa. Tutti i pub e ristoranti avevano fuori dai loro negozi le pubblicità di sfide fino all’ultimo pancake, mentre noi abbiamo preferito preparare i nostri in casa, fra amici. Non è stata una cena leggera, ma ci voleva!

Pieni di aspettative per la Reading Week, la settimana senza lezioni che ci aiuterà a scrivere i nostri saggi, mercoledì siamo andati all’Università tutti contenti. Non ci aspettavamo una giornata durissima. Giusto per farci iniziare la Reading Week a cuor leggero, i nostri professori ci hanno mandati in giro in cerca di news. I temi erano quattro: giovani musicisti, olimpiadi, immigrati a Londra o tagli al servizio sanitario. Il tutto doveva essere coronato da tre quotes ( si tradurrebbe come citazioni, ma sono in realtà commenti di esperti o di persone coinvolte) di tre persone diverse e consegnato entro due giorni. Non vi dico lo stress! Trovare una storia è stata un’impresa, ma per fortuna il mio allenatore in palestra è riuscito a darmi una mano con una rassegna stampa di alcuni pre-allenamenti degli arcieri olimpici. Finalmente ho potuto dare il benvenuto alla mia Reading Week! Continua a leggere

Attilio’s, feste semi-scandinave e il Museum of London

Dear friends, sono stanca morta. E’ stata una settimana pienissima…E domani è lunedì! AIUTO!!!!

Dopo uno dei tanti “adorabili” lunedì, martedì scorso abbiamo avuto un altro interessantissimo ospite a Introduction to British Media: Charlie Beckett, giornalista che ora insegna alla London School of Economics. Ci ha parlato di come Wikileaks ha cambiato ed esteso la definizione di giornalismo, mostrandoci tutto quello che la rende diversa da tutto ciò che è accaduto prima: la sua indipendenza è stata la sua forza, ma ora deve riuscire a trovare un futuro per se stessa. Una volta finita la lecture io e una mia compagna ci siamo dirette verso il ristorante italiano Attilio’s, a Farringdon, per scriverne una recensione. Io sono partita armata di tutta la mia cattiveria, sicura che (come al solito) un ristorante italiano all’estero sarebbe stato terribile… Invece mi sbagliavo. Era davvero buonissimo e ho dovuto cambiare tutto il mio piano di scrittura: la parmigiana e il risotto ai funghi hanno sortito l’effetto desiderato.

Mercoledì, dopo la faticaccia fatta nell’adattare la storia di Biancaneve ad un articolo di giornale (ebbene si!), il nostro weekend è finalmente iniziato… con una festa all’Unione degli studenti che doveva essere “Scandinava”. In realtà, di scandinavo aveva ben poco:  la Student Union, più che di scandinavi, pullulava di gente di altre nazionalità che sperava di vedere svedesi o norvegesi.

Questa settimana però Il mio weekend non è stato affatto rilassante: sono arrivati i miei genitori, noti per essere dei camminatori incalliti. Abbiamo girato Londra in lungo e in largo e adesso l’unica cosa a cui posso pensare è il mio adorato letto. Tutto è iniziato giovedì pomeriggio con una passeggiata fino a Covent Garden per vedere il food market, seguita da una serata al St Martins Theatre. Abbiamo visto Trappola per Topi di Agatha Christie, in cui durante una tempesta di neve una serie di persone si trovano intrappolate in una casa a “rischio” d’omicidi. Vale davvero la pena di vederlo, soprattutto considerando che quest’anno la produzione compie 60 anni d’età! Continua a leggere