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Terzo anno di Giornalismo alla City University: AIUTO!

Il terzo anno di Giornalismo alla City University di Londra è appena iniziato e siamo già nel panico. Leggete qui per capire cosa ci aspetta. DSC00921 Continua a leggere

Gli studenti di giornalismo protestano per esame rimosso dal programma

Pensavate che l’Inghilterra fosse tutta file e buona organizzazione? Ci sono sempre le eccezioni. Gli studenti del  BA Journalism alla City University protestano dopo che un esame è stato rimosso dai loro voti finali.

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HMV salvato da un’azienda canadese

La catena di negozi HMV, che aveva annunciato una probabile chiusura a Gennaio, è ora salva grazie all’azienda Hilco, già proprietaria di HMV Canada. hmv Continua a leggere

La BBC sotto assedio per il caso Jimmy Savile

Dopo lo scandalo intercettazioni del News of The World, nuove polemiche infiammano i media inglesi: lo storico presentatore di Top of The Pops, il defunto Jimmy Savile, è accusato di aver abusato sessualmente di quasi 300 ragazzini. La trasmissione BBC che indagava sul caso lo scorso anno è stata sospesa e adesso la BBC (insieme ad altre istituzioni) è sotto assedio. Ma quali sono i fatti principali del caso? Read and you’ll find out. Continua a leggere

Prima settimana d’università

Dear friends, come promesso, eccovi il resoconto della mia prima settimana da second-year di Giornalismo alla City University di Londra.

Prima che vi facciate prendere dall’invidia, sono costretta a comunicarvi che è finita la pacchia: niente più weekend di quattro giorni, né esami che non contano sulla percentuale della laurea. Quest’anno si fa sul serio: tutti gli esami e i test contano, e il weekend inizia il venerdì. Continua a leggere

Il giornalismo del futuro alla City University di Londra

Ladies and gentlemen, sono ufficialmente una second-year! Ho passato tutti i miei esami e posso finalmente dire che a settembre entrerò nel mio secondo anno di università. In questo post leggerete come funzionano i voti nelle università inglesi e soprattutto cosa vi aspetta se intendete studiare giornalismo alla City University nei prossimi anni.

Iniziamo coi miei esami. Nella mia facoltà per il primo anno ci sono state solo 5 prove, tutte scritte (al computer). Gli esami duravano tre ore ciascuno (tranne l’esame di lingua straniera, che ne durava due) ed erano strettamente controllati da esaminatori che andavano avanti e indietro per la classe. Una volta trovato il tuo posto, ti vengono dati un foglio e una pennina con un numero:la correzione è anonima. Giovedì ho ricevuto i miei risultati via email e presto mi arriverà anche una lettera a casa. Ogni anno ha la sua media, ma da noi il primo anno non conta per il punteggio: è una sorta di aiuto, una possibilità di ambientarsi. Continua a leggere

Tempi bui per il giornalismo? Conferenza alla City University

Se studiate Giornalismo alla City University, rassegnatevi al dover partecipare a centinaia di conferenze serali sul futuro del giornalismo inglese. Questo (lungo) lunedì è stata la volta di “Il momento peggiore o il momento migliore? Cosa possiamo imparare dall’inchiesta di Leveson e dallo scandalo intercettazioni?”, che ospitava il direttore dell’Independent, un ex giornalista del defunto News of the World, una vittima delle intercettazioni e il segretario del sindacato dei giornalisti (National Union of Journalists). Continua a leggere

Lectures, intercettazioni, teatri e bar

Cari amici, il sole è tornato su Londra, le temperature si sono alzate e io sono tornata con una settimana rilassante.

Dopo un lunedì stranamente veloce martedì, giorno di San Valentino, abbiamo assistito ad un’interessantissima lecture di Roy Greenslade, professore nella nostra università nonché ex giornalista del Daily Mirror e del Sun e attuale Media Commentator del Guardian. Ci ha parlato dell’etica dei giornalisti, dello scandalo intercettazioni (in cui dei suoi amici e colleghi del Sun sono da poco stati arrestati) e del futuro dei media. Ci aspettavamo un dibattito un po’ più vivo, soprattutto perché la sera prima Greenslade e un mio compagno avevano avuto un battibecco su Twitter proprio sugli arresti al Sun. Il mio compagno però, onde evitare liti eccessive, non si è presentato e quindi è filato tutto liscio.

Martedì sera per festeggiare San Valentino ho tentato di fare dei Cookies americani. Non ve li mostrerò perché, nonostante fossero piuttosto buoni, non avevano l’aspetto dei cookies nemmeno se visti da lontano: purtroppo il vassoio del mio forno è troppo piccolo e quindi le palline che dovevano diventare tanti cookies ne hanno fatto uno solo, enorme… Quindi ho dovuto tagliarlo in forme alquanto spigolose. In compenso ho ricevuto un bel fiore e passato la serata in un buonissimo ristorante thailandese vegano, dove non si sentiva nemmeno la differenza tra la carne vera e quello che ho mangiato.E tutto per £6.90! Le oasi di convenienza esistono pure a Londra. Continua a leggere